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2011 Dicembre Articolo SKC di Chiari News |
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Quinto Meeting Europeo di Karate a Ferrara con lo Shotokan Chiari di Matteo Scalvini
Sabato 26 novembre, a Ferrara, si è svolta la quinta edizione del Meeting Europeo ragazzi di karate tradizionale. All’ombra del Castello Estense hanno preso parte alla gara di kata 900 ragazzi dai 10 ai 16 anni. La manifestazione è stata intervallata da una spettacolare dimostrazione di enbu da parte di due atleti della nazionale italiana: la campionessa del mondo in carica, Marina Gaffarelli, e il nostro atleta Matteo Scalvini. La gara internazionale, che ha visto impegnati ragazzi italiani svizzeri olandesi e sloveni, è stata seguita da un pubblico numeroso. La nostra spedizione, grazie alla sponsorizzazione dell’amministrazione comunale clarense, ha visto giungere nella cornice del Palasegest anche diversi genitori e amici per sostenere i nostri giovani atleti. I 13 ragazzi della Shotokan Karate Chiari, accompagnati dall’instancabile Maestro Gian Mario Belotti e dagli istruttori Danilo Belotti e Matteo Scalvini, si sono presentati sul tatami di gara pieni di entusiasmo. Sotto lo sguardo del Maestro 9° dan Hiroshi Shirai hanno gareggiato Neculai Dumitrache, Matteo Baresi e Matteo Rebecchi per le cinture verdi; Beatrice Mantegari Chiara Boioni, Vanessa Campodonico e Alessandro Iervini nella categoria cinture blu; Luca Pistoni, Federico Salvoni, Emma Boioni e Francesca Iervini per le cinture marroni; Melissa Bonotti e Damiano Filippini nella categoria cinture nere. La voglia di fare e di mettersi in gioco ha presto sostituito le paure che accompagnano ogni competizione. Hanno eseguito entrambi i kata con concentrazione e determinazione, lasciando il tatami davvero contenti, anche se senza una medaglia. Sembra strano, ma è così. Ogni kata dei nostri ragazzi è stato incoraggiato e seguito dal Maestro e dagli istruttori che li hanno prima spronati, poi sostenuti. Vederli uscire dal tatami di gara consapevoli di aver fatto del loro meglio è fonte di orgoglio e felicità per ciascuno di loro. E’ la prima e più grande vittoria.

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